Napoli, è boom di auto nuove: +25,4%

A Napoli, dall’inizio dell’anno, sono state iscritte al Pubblico registro automobilistico dell’Aci 8.418 nuove vetture, il 25,4 per cento in più rispetto al primo trimestre 2025. È quanto emerge dall’ultimo numero di “Auto-Trend”, il bollettino statistico dell’Aci, da cui risulta che, anche in Campania, l’incremento su base trimestrale è stato piuttosto elevato: +22,4 per cento per un totale di 17.540 nuove autovetture. Subito dopo Napoli c’è Salerno, con 4.102, seguita da Caserta (2.998), Avellino (1.248) e Benevento (774).
IL BOOM DELL’ELETTRICO. Particolarmente rilevante è stata la performance registrata dal segmento elettrico: +459,9 per cento a livello regionale e addirittura +600,7 a Napoli dove c’è stato un vero e proprio boom delle vetture a emissione nulla che sono passate, nel periodo gennaio- marzo, da 296 nel 2025 a 2.074 quest’anno. In pratica dopo le auto ibride benzina-elettrico, che continuano ad essere le più richieste (3.195 a Napoli pari ad una crescita del 37,5 pe cento), quelle maggiormente vendute sono proprio le Bev (Battery electric vehicle). Analogo andamento, seppur con valori percentuali più contenuti, si registra in Campania dove, comunque, i modelli a trazione elettrica hanno superato le tradizionali motorizzazioni a benzina che registrano una flessione sia all’ombra del Vesuvio (-19,5 per cento) che in tutto il territorio campano (-20,7). Contrariamente ad ogni aspettativa, i motori diesel, in caduta libera in tutta la regione, a Napoli, invece, segnano un aumento del 5,1 per cento per un totale di 615 immatricolazioni. Male il Gpl che crolla del 45 per cento a Napoli e del 39,9 in Campania.
NEGATIVO L’ANDAMENTO DEL MERCATO DELL’USATO. Negativo è stato il trend del mercato dell’usato. A Napoli, i trasferimenti di proprietà, al netto delle minivolture (cioè, i trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale), nei primi tre mesi dell’anno, sono stati 36.824, in flessione dell’1,9 per cento rispetto al periodo gennaio-marzo 2025. Subito dopo Salerno (16.020), Caserta (13.401), Avellino (5.907) e Benevento (4.112). In Campania il decremento è stato minore (-1,1) per un totale di 76.264 cambi di proprietà. In termini assoluti le vetture a gasolio continuano a primeggiare nel mercato di seconda mano, benché siano in flessione dell’11,2 per cento a Napoli e del 9 in tutta la regione. Incrementi di vendita, invece, si sono osservati nei segmenti elettrico (+60,6 per ceto a Napoli e +44 in Campania) ibrido benzina-elettrico (rispettivamente +43,1 e 39,7) e ibrido gasolio-elettrico (+31,6 e +34,7).
AUTO DEMOLITE, TREND CON IL SEGNO PIÙ. Positivo, infine, è pure l’andamento delle auto demolite. Nel dettaglio, le vetture radiate dal Pra sono state 14.313 a Napoli, pari ad un aumento del 12,7 per cento che scende al 10 per cento a livello regionale per un totale di 26.798 vetture uscite di scena. Subito dopo ci sono Salerno (4.778), Caserta (4.429), Avellino (1.958) e Benevento (1.320). L’81,5% delle radiazioni a Napoli (79% in Campania) è costituito da modelli di classe ambientale Euro 3, Euro 4 ed Euro 5. Sulla base di questi dati risulta che il tasso unitario di sostituzione a Napoli, nel primo trimestre dell’anno, è stato pari a 1,70: vale a dire che per ogni 100 auto nuove ne sono state tolte dalla circolazione 170. In Campania, nel periodo considerato, il tasso unitario di sostituzione è stato pari a 1,53.