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Guida autonoma, la sperimentazione in Italia

Il ministero dei Trasporti ha rilasciato l’autorizzazione alla sperimentazione su strada pubblica del primo veicolo a guida autonoma in Italia. Si tratta del primo via libera dopo il parere positivo espresso lo scorso marzo da parte dell’Osservatorio tecnico di supporto per le Smart Road. Con questo atto formale si dà ufficialmente avvio, anche nel nostro Paese, alle sperimentazioni di veicoli automatici su strada pubblica. La sperimentazione riguarderà l’ambito urbano e l’ultimo miglio di precisi tratti stradali di Torino e Parma, nel rispetto di tutte le prescrizioni dettate dal gestore delle strade stesse e in presenza di un supervisore in grado di commutare tra operatività automatica e manuale del veicolo, in modo da garantire, in ogni circostanza, il rispetto massimo della sicurezza. Secondo una ricerca il 66% dei consumatori italiani userebbe un veicolo a guida autonoma ed il 65% sarebbe disposto a pagare per questa innovazione. A fine anno è prevista una nuova riunione tra gli esperti del G7 per fare il punto della situazione. «Per quanto affascinanti – dichiara il Presidente dell’Automobile Club Napoli, Antonio Coppola – gli scenari ipotizzati dall’avvento dell’automobile a guida autonoma sono ancora avveniristici per noi che, per il prossimo futuro, nella nostra città, nutriamo aspettative più ordinarie, come strade senza buche, marciapiedi percorribili, passaggi pedonali protetti, trasporti efficienti e via dicendo. Insomma, normali condizioni di mobilità senza le quali l’auto del futuro è destinata a restare solo una proiezione fantastica, un sogno nel cassetto».

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Circolo Motori

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