Le vetture elettriche di ultima generazione affrontano senza affanni i tratti autostradali lunghi, ma quanto durano davvero a velocità sostenuta? L’inchiesta della rivista transalpina L’Argus, su un campione di oltre 80 modelli, ha isolato quelli con più di 300 km di autonomia effettiva, un benchmark essenziale per i globetrotter su strada.
Questa capacità permette di coprire circa 500 km con una sola pausa per ricaricare, ideale per i viaggi interregionali. I test reali, però, divergono parecchio dai valori WLTP dichiarati: contano soprattutto le batterie capienti per brillare in condizioni vere.
Il metodo L’Argus è rigoroso: 118 km a 130 km/h fissi, un solo passeggero, clima interno tra 20 e 23°C, e temperature esterne da 10 a 30°C per simulare stagioni diverse. Così si valutano i motori elettrici all’opera, lontani dai lab omologativi.
In vetta svetta la Mercedes EQS 450+ con 495 km, grazie ai suoi 107,8 kWh. Segue la sorella CLA 250+ a 454 km (85 kWh), poi la Volkswagen ID.7 Tourer Pro S con 407 km e 86 kWh. La Tesla Model Y Long Range RWD si piazza undicesima a 369 km (78,8 kWh), confermando affidabilità.
Il metro più realistico? L’autonomia tra 80% e 10% di batteria – il 70% della capacità, con riserva anti-guasti alle colonnine. Qui eccellono solo la EQS 450+ (347 km) e la CLA 250+ (318 km) oltre i 300 km. L’ID.7 Tourer Pro S arriva a 285 km, la Model Y a 258 km.
In sintesi, batterie potenti e ottimizzazioni spingono i viaggi lunghi, ma i top premium offrono la serenità assoluta.

