Immaginate di salire in auto e non trovare più quel familiare sintonizzatore: in Italia, dove 26 milioni di guidatori non rinunciano alla radio, alcuni produttori stanno sparendo i ricevitori FM e DAB+ dai modelli base. Al loro posto, solo un supporto per smartphone e un display vuoto. La Giornata mondiale della radio ha visto Confindustria Radio TV lanciare #RadioInAuto, un appello alle autorità per fermare questa deriva prima che diventi norma.
I fatti nudi e crudi del mercato
Non è l’apocalisse che si dipinge. Su oltre 500 modelli in vendita, solo 9 varianti entry-level rinunciano all’autoradio: Fiat Grande Panda Pop, basi di Dacia, Citroën C3 e Fiat Panda. Sono scelte per chi caccia il prezzo basso. Prendete la Dacia Sandero Stepway: Essential a 16.500 euro senza schermo, Icon a 17.500 con tutto incluso. Mille euro di differenza che pesano su famiglie con tasche strette.
Legge: un buco che i costruttori sfruttano
Nessuna violazione. La UE impone DAB+ solo su auto con radio già presente dal 2020: toglila e sei a posto. Oggi, il 35% delle vetture italiane ha il digitale, ma se questa moda continua, la crescita si ferma. Agcom spinge per una norma ferrea: radio obbligatoria su ogni nuova auto, analogica e digitale, con accesso one-click. Confindustria annuisce, mentre il Ministero delle Imprese ha provato una via italiana – stoppata da Bruxelles che vuole prove più convincenti.
Smartphone salva tutto? Non proprio
Chi compra senza radio non tace: app gratuite come TuneIn o myTuner rendono il telefono una radio perfetta. IT Alert invia allarmi anche su reti intasate. Ma c’è il tallone d’Achille: streaming dipende da dati mobili. In galleria, campagna o concerti affollati, FM/DAB+ va liscio, lo smartphone no. È questa autonomia – gratis, diretta, offline – il tesoro da difendere, dicono esperti.
Cosa succederà ora?
La battaglia è aperta. Produttori tagliano costi, consumatori risparmiano, ma l’Italia rischia di perdere un pezzo di identità viaggiante. Servono regole UE più stringenti per bilanciare innovazione e tradizione.

