Batterie “neutre”: la svolta per durare secoli senza rischi?

Ricercatori asiatici hanno creato una batteria acquosa rivoluzionaria, con un elettrolita neutro simile alla salamoia usata per il tofu. Addio a chimici aggressivi che rodono i componenti interni: qui entrano in scena sali di magnesio e calcio, che bloccano la corrosione e garantiscono materiali solidi nel tempo.

Nei test di laboratorio, questa batteria ha retto oltre 120.000 cicli di carica-scarica con efficienza quasi intatta. Confrontala con le litio-ion delle batterie di smartphone (max 1.000 cicli) o delle auto elettriche (qualche migliaio): qui parliamo di potenziale durata per decenni, o secoli in usi leggeri. Immagina di ricaricarla ogni giorno: potrebbe funzionare per 300 anni!

Sicurezza al top: a base d’acqua, non brucia come certe litio che si incendiano. Perfetta per gadget quotidiani o grandi stoccaggi energetici. E l’ambiente ringrazia: materiali non tossici, riciclo facile, zero drammi per fughe o discariche.

Sfide aperte? Sì, le litio vincono ancora su densità energetica, vitale per le EV. Ma la strada verso la produzione di massa è tracciata, e potrebbe cambiare il gioco.