Immatricolazioni: in Italia è boom delle motorizzazioni green e l’ascesa dei cinesi

Nel marzo 2026, le immatricolazioni auto in Italia raggiungono quota 185.367, con un +7,6% rispetto alle 172.271 di marzo 2025; il primo trimestre archivia 484.802 unità (+9,2%).
Le ibride dominano incontrastate (50,2% mensile, 51,3% trimestrale): mild hybrid al 35,4%, full hybrid al 14,8%. Crescono le “alla spina”: elettriche pure all’8,6% (da 5,4%, con un brand che ne copre un terzo), plug-in al 9,1% (da 4,6%, grazie a nuove offerte e norme sui benefit aziendali). Calano le termiche: benzina 20,2%, diesel 6,5% (-un terzo), GPL 5,4%.
Nei canali, privati al 51,2% (+quota), noleggio breve 13,4% (+), lungo termine 21,8% (-doppia cifra), autoimmatricolazioni 8,2%, società 5,2%.
Tra i gruppi, Stellantis sale (+15,57%, 157.372 unità trimestrali); Fiat +29,83%. Esplodono i cinesi: Leapmotor +1.927,70% (11.639 unità), BYD +223,70% (12.854).
Top modelli trimestre: Fiat Panda (37.029), Jeep Avenger (16.403), Fiat Grande Panda (13.186), Citroën C3 (10.801), Leapmotor T03 (10.749). Top 10 completata da Toyota Aygo X, Renault Clio, Toyota Yaris Cross, Dacia Sandero, Dacia Duster. Crescono cinesi: MG ZS (8.024, 12ª), BYD Seal U (4.614), BYD Atto 2 (4.218).