Nuove multe in arrivo: stangata per chi guida senza assicurazione

Chi guida senza assicurazione rischia una multa ancora più pesante. La sanzione passerà dagli attuali 866 euro a 1.000 euro. È una delle principali novità contenute nella nuova tabella sanzionatoria elaborata dal Ministero dei Trasporti e trasmessa alle associazioni di categoria. La revisione rappresenta il terzo intervento sul testo della riforma del Codice della strada, dopo i precedenti dietrofront sull’obbligo della PEC per i titolari di veicoli e patenti e sulle limitazioni alla guida inizialmente ipotizzate per gli over 85. Il nuovo pacchetto prende in esame complessivamente 795 fattispecie sanzionatorie. E se alcune multe diventano più salate, la direzione generale della riforma è diversa: nella maggior parte dei casi gli importi vengono infatti ridotti.
Sono 85 le nuove infrazioni inserite nella tabella, circa l’11% del totale. L’obiettivo è intervenire su comportamenti ritenuti pericolosi ma che, fino a oggi, non disponevano di una sanzione specifica nel Codice della strada. Si tratta di situazioni che, secondo le segnalazioni della Polizia locale, hanno creato difficoltà nell’applicazione delle norme sul territorio. Tra le nuove disposizioni spicca quella relativa all’accensione di fuochi nelle vicinanze della carreggiata. In questo caso la sanzione passa da 250 a 1.000 euro, con un incremento particolarmente significativo. Nuove regole arrivano anche per la micromobilità e per la circolazione nelle aree urbane. Chi utilizza un monopattino intralciando i pedoni potrà essere sanzionato con una multa di 40 euro. Stessa cifra per i veicoli a due o tre ruote che transitano sul marciapiede. Tra gli aumenti previsti c’è anche quello relativo alla mancata precedenza durante alcune manovre considerate particolarmente delicate, come l’immissione, la retromarcia e l’inversione di marcia.
La sanzione salirà da 42 a 80 euro. Il Ministero dei Trasporti giustifica gli aumenti più consistenti con la necessità di colpire maggiormente le condotte considerate più pericolose oppure quelle per le quali l’attuale importo della multa viene ritenuto troppo basso rispetto alla gravità del comportamento. La maggior parte delle multe, però, diminuirà. Nonostante gli aumenti più vistosi, il nuovo quadro sanzionatorio non prevede una stretta generalizzata. Su 795 fattispecie, infatti, soltanto 66 subiranno un aumento, pari a circa l’8%. Tutte le altre saranno invece interessate da una riduzione. Secondo le stime del Ministero, l’effetto complessivo della revisione sarà una diminuzione di circa il 7% dell’impatto sanzionatorio rispetto alla disciplina attuale. Un dato che tiene conto anche del fatto che alcuni degli aumenti previsti riguardano cifre contenute, nell’ordine di pochi euro.
Il nuovo sistema punta quindi a una doppia direzione: ridurre complessivamente il peso delle sanzioni, ma aumentare in modo mirato le multe per i comportamenti ritenuti più pericolosi. Tra questi, d’ora in avanti, potrebbe rientrare anche la guida senza assicurazione, per la quale la sanzione arriverebbe a 1.000 euro.