Prima di fare ricorso contro una multa, è importante sapere che si può rischiare di pagare più della sanzione iniziale. Le strade possibili sono tre: Giudice di Pace, Prefetto o autotutela, ognuna con regole diverse.
Il ricorso al Giudice di Pace comporta costi (contributo e marca da bollo) che possono superare l’importo della multa. Quello al Prefetto è più rischioso: se respinto, può portare a pagare almeno il doppio della sanzione.
La contestazione deve basarsi su errori concreti o vizi formali del verbale, non su semplici opinioni, e va supportata da prove. I tempi sono limitati: 30 giorni per il Giudice di Pace, 60 per il Prefetto, ma senza aver pagato la multa scontata.
È possibile fare ricorso anche online, ma servono dati completi, documentazione e una PEC per le comunicazioni ufficiali.

