Diverse ricerche e raccolte statistiche, condotte in Europa e negli Stati Uniti, indicano che le auto elettriche si incendiano con un’incidenza molto inferiore rispetto ai veicoli con motore a combustione interna, alimentati a benzina o diesel.
Un’indagine molto citata, realizzata dalla società americana AutoInsuranceEZ e basata su dati di enti come il National Transportation Safety Board (NTSB), ha confrontato i vari tipi di alimentazione. Il risultato sorprendente è che su 100.000 auto elettriche vendute si sono registrati circa 25 incendi, mentre nello stesso campione le auto a benzina e diesel hanno avuto quasi 1.530 casi di incendio. Interessante è il dato relativo alle auto ibride, che presentano circa 3.475 incendi ogni 100.000 veicoli, un valore più alto spiegabile dalla presenza simultanea di due sistemi di propulsione, uno elettrico e uno a carburante.
Anche a livello europeo la situazione risulta simile. In Svezia, nel 2024, l’autorità per la protezione civile (MSB) ha rilevato solo 4,54 incendi ogni 100.000 veicoli elettrici o ibridi, contro 62,28 incendi ogni 100.000 veicoli di qualsiasi tipo, compresi quelli dolosi. Ciò significa che un veicolo a combustione ha un rischio di incendio circa 13,7 volte superiore rispetto a un elettrico o ibrido.
Da cosa deriva allora la convinzione che le auto elettriche siano più soggette agli incendi? Uno dei motivi principali riguarda la natura stessa del fuoco che coinvolge un veicolo a batteria, differente da quello di un’auto termica. Il fulcro del problema è il pacco batterie agli ioni di litio, che contiene sostanze chimiche in grado di innescare, in caso di danni gravi, una reazione a catena chiamata “thermal runaway” (fuga termica). Questa reazione provoca un rapido aumento di calore e la propagazione delle fiamme tra le celle della batteria.
Questo spiega perché gli interventi dei vigili del fuoco su un’auto elettrica in fiamme risultano più complessi. L’incendio al pacco batterie richiede enormi quantità d’acqua, può durare ore, e in alcuni casi si usa anche sabbia o si immerge il veicolo in appositi bacini per evitare riaccensioni. Perciò, pur essendo rari, gli incendi di auto elettriche necessitano di operazioni di spegnimento più articolate rispetto a quelli tradizionali.

