Dopo la proroga di due mesi scatta l’obbligo di assicurazione per i monopattini elettrici, una novità che interesserà 1 milione di proprietari privati che utilizzano in Italia tale mezzo. Una copertura che riguarda i danni verso terzi arrecati durante la guida del monopattino, come lesioni a pedoni o ciclisti o danni ad altri veicoli, ma non sarà sufficiente una generica polizza Rc capofamiglia. La polizza obbligatoria per il monopattino, infatti, per avere validità legale deve riportare il codice del contrassegno identificativo del mezzo, il che di fatto esclude le generiche polizze famiglia: quindi senza targa niente assicurazione.
Inoltre non ci sarà, almeno per i primi due anni, il sistema dell’indennizzo diretto. Trattandosi di una fattispecie del tutto nuova, la circolare del Mimit stabilisce due anni di tempo per monitorare l’andamento dei costi effettivi dei risarcimenti dei sinistri causati dai monopattini, in modo da costruire uno specifico forfait su base nazionale. Nel frattempo per i sinistri stradali causati da monopattini sarà applicata la procedura di risarcimento ordinario prevista dall’articolo 148 del codice delle assicurazioni, e il danneggiato dovrà chiedere il risarcimento all’impresa assicuratrice del responsabile civile e non alla propria compagnia.
Una operazione quella relativa all’assicurazione sui monopattini che comporterà una spesa annua da circa 50 milioni di euro totali per il milione di proprietari dei mezzi, considerato che il costo medio di una polizza base si aggira tra i 35 e i 55 euro, ma può arrivare a 150 euro annui se si aggiungono garanzie accessorie. E già si denunciano disparità tra residenti in regioni diverse dalla Campania dove si parla di polizze che arrivano anche fino a 500 euro.
Per chi non si adegua, multe da 100 a 400 euro, almeno sulla carta, visto che non si riesce a far rispettare le regole più basilari del Codice della strada, come l’uso del casco o il divieto di circolare in due sui monopattini. E i controlli sono del tutto insufficienti.

